
Sono di Lecce, ho 15 anni, suono il violino, adoro il Post-Rock in generale (Low, Arcade Fire, Explosions in the sky, Mogwai, e blablabla..), ma i Sigur sono in assoluto la mia band preferita: oltre a fare canzoni stupende, album che sono opere d'arte vere e proprie, sono rimasto innamorato delle loro figure: sono persone così umili e legate a quella che è voglia di fare musica vera e seria (rarissimi nel contesto musicale odierno..), così semplici ma contemporaneamente così geniali, davvero fantastici!
In generale sono sempre stato un tutt'uno con la musica (sopratutto perché ho iniziato da piccolo a studiare il violino), anche se negli ultimi 2 anni avevo perso questa voglia di ascoltare, di trovare nuovi generi e nuove band..
Il Post-Rock però (inizialmente con i Low, i primi che ho conosciuto con Lullaby) ha segnato una svolta della mia vita (non solo a livello musicale): è riuscito a riaccendere la passione e l'attrazione che ti portano a scoprire più tipologie musicali e farle diventare tue, e questo per me è stato molto importante! Così ho conosciuto le band che ho citato precedentemente e mi sono innamorato delle loro canzoni.
Con i Sigur Ròs in realtà, è stato tutto un po' diverso.
Il mio più grande rammarico, ora come ora, è probabilmente quello di non averli approfonditi prima nonostante ne abbia avuto la possibilità: mi spiego meglio.
2-3 anni fa, (chi è di Lecce lo saprà), era iniziata una campagna "misteriosa": vi erano cartelli in giro per Lecce recitanti la scritta "www.Lecce2080.it", e il tutto era reso più inquietante dall'immagine di un bambino con branchie e arti mutati che nuotava in una piazza del mio paese tutta allagata.
Tralasciando questi particolari secondari, vi dico solo che questo era un progetto ambientale che voleva sensibilizzare i leccesi alle problematiche ambientali, e che usava come strategia questi cartelloni anonimi e molto particolari.
Così andando sul sito che vi era allegato partiva una canzone di sottofondo, e si poteva leggere quello che era un diario, il diario di un umano ibrido che dopo vari disastri ambientali causati dall'uomo era stato costretto ad evolversi per adattarsi al nuovo ambiente naturale. In tutta questa storia, l'elemento preponderante era sicuramente il mare, ed infatti gli autori del sito scelsero come colonna sonora del tutto proprio Saeglopur! (mica scemi

Ricordo che restai subito allibito sentendo quella canzone, aveva una potenza indescrivibile, e sembrava proprio riprodurre il suono del mare.. per questo pensai che fosse stata composta ad hoc per essere un tutt'uno con la storia, e non indagai su quale fosse il suo nome, e su chi l'avesse composta..
Oggi mi mordo i gomiti pensando che se, giusto per curiosità, (proprio come ho fatto con Lullaby dei Low il Settembre scorso), fossi andato a cercare qualche info sulla canzone e sull'autore, probabilmente avrei vissuto 2 anni in più con la musica dei Sigur Ròs nelle orecchie, e questa è una cosa che non mi posso perdonare

Fatto sta che Saeglopur l'ho ri-incontrata qualche mese fa come sottofondo al film "La vita di Pi", e visto che mi suonava familiare, e ricordavo che era un pezzo che mi era piaciuto, con Soundhound (un programma per smartphone) ho cercato che canzone fosse, e così sono venuto a contatto per la prima volta con i Sigur Ròs ed il loro nome.
Allora dopo un po' di giorni ho deciso di mettere questa band sconosciuta alla prova e di vedere se anche le loro altre canzoni meritavano come Saeglopur, e posso dire che, senza accorgermene, ho fatto la cosa migliore che una persona che non conosce i Sigur potrebbe fare: ho fatto partire da youtube Agaetis Byrjun (tutto l'album, che Wikipedia definisce un vero e proprio capolavoro), e sono rimasto lì ad ascoltare.... inutile dire che quel che ho sentito e provato ha fatto partire l'idillio

Grazie ai Sigur mi sono anche innamorato dell'Islanda, che è diventata la mia nazione preferita *.*
Giusto per dire qualcos'altro posso dirvi che amo (letteralmente) ogni album dei Sigur Ròs (non vorrei che pensaste che lo dico giusto per sentirmi l'ipotetico fan numero 1..), infatti a poco a poco li ho approfonditi tutti, e ora come ora non posso passare giorno senza sentire almeno uno-due pezzi di ciascuno, perché li trovo complementari nello stile e nei suoni.
Ad essere sincero, una mancanza (anzi due) nei loro confronti ce l'ho: non ho mai sentito l'intero album Vòn, e non ho nemmeno idea del perché: probabilmente non mi sono mai sentito pronto alle sue atmosfere , e quindi non voglio sentirlo per paura di sottovalutarlo

Un'altra cosa strana sono per me le ultime due tracce di Untitled: Daudalagid e Popplagid, che ho sentito solo una volta, ma ricordo di non averle apprezzate appieno (colpa mia o colpa loro?). Nel dubbio ho deciso di rimandare il giudizio e di riascoltarle solo quando sentirò il momento giusto, proprio come farò con Vòn ^.^
In questo momento sto ascoltando il nuovo Kveikur per la quinta volta, e non posso che dire che lo sto amando proprio come ho fatto con gli altri album ^.^
Menzione particolare per me merita però Agaetis Byrjun, di cui ho già parlato un po' prima, album che considero il migliore della storia (parere personale, vietato intromettersi

La mia canzone preferita è assolutamente Saeglopur (anche questa sia per valore affettivo che per bellezza obiettiva della canzone), e difatti i primi due album che ho comprato sono A.B. e Takk ^.^
Direi che non ho altro in particolare da dire, spero di non avervi annoiato, ciao!!
