
Moderatore: Andy
Fljotavik ha scritto:(se non altro perchè la voce di Jófríður in "goda tungl" mi ricorda moltissimo quella di Bjork)
Combinandoelementi disparati come l'elettronica di Þórður Kári Steinþórsson, ilclarinetto di Áslaug Rún Magnúsdóttir e la voce incantata di Jófríður Ákadóttir, i SAMARIS creano un mix straordinario di glaciale elettronica e ritmiche intense e decise, unite a melodie vocali magiche che sembrano quasi delle filastrocche, le cui liriche si ispirano ai poemi islandesi del diciannovesimo secolo.
Il brano Viltu Vitrast ad esempio si rifà ad un vecchio racconto folkloristico in cui gli abitanti di un villaggio invocano l'aiuto di un essere celestiale, ma hanno paura che questi non possa manifestare il suo potere sulla Terra. L'effetto della musica dei SAMARIS è in questo modo antico e moderno al tempo stesso, un suono etereo pervaso da spazi oscuri ed atmosfere aliene.
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