E' da tempo che volevo parlare di Ólafur Josephsson conosciuto come Stafrænn Hákon. Islandese, ma forse questo lo avrete capito, ha all'attivo ben sette album e svariati EP alcuni autoprodotti e alcuni usciti per l'etichetta inglese Resonant (il primo album "Eignast Jeppa" è uscito nel lontano 2001). I suoi lavori sono quasi esclusivamente strumentali e ciò che li caratterizza sono degli splendidi riff di chitarra acustica e un'elettronica minimale sorretta da svariati strumenti acustici a creare magnifici soundscapes. Uso questo termine inglese "soundscapes" ossia paesaggi sonori, non a caso perchè descrive molto bene ciò che si prova ascoltando la musica di Stafrænn Hákon che è in grado secondo me di creare paesaggi reali (...quelli islandesi!) o anche solo evocarli. Ascoltatelo ne vale la pena, ci troverete qualche richiamo ai nostri Sigur Ros e ai Mogwai.
Io consiglio "Ventill/Poki" uscito nel 2004 che considero il più completo, ma anche "Gummi" uscito nel 2007 l'unico credo non completamente strumentale visto che vi ritroviamo le voci di Birgir Hilmarsson (dei Blindfold/Ampop) e Casper Clausen dei danesi Efterklang.
