
Registrato in soli quattro giorni presso gli studi Sundlaugin di proprietà dei Sigur Rós, con il supporto di ben undici musicisti, Kajak riesce a catturare l’attenzione dell’ascoltatore lasciando che la concentrazione scemi solo allo sfumare delle ultime note del tredicesimo brano, dopo oltre cinquanta minuti di musica emozionante ed energica, appassionata ed al tempo stesso leggera.
Se siete curiosi leggetevi tutta la recensione di Kajak e se questo basta a convincervi allora andatevi a cercare il suo album!
