Siamo stati molto bene, dal punto di vista musicale, dal punto di vista alimentare (le bombe con la nutella e la crema alle due di notte ci hanno messo in pace con il mondo intero) e dal punto di vista della compagnia. Peccato che Dario abbia cercato di tirare fuori l'artista che è in tutti noi, e nel mio caso è stata un'impresa disperata: io e le attività creative non ci siamo mai rivolti la parola.

Due sole pecche: l'indisponibilità dell'hotel Rudy causa maltempo pregresso che hanno ritardato i lavori di ristrutturazione (forza, Giorgio!!) ed il tempo meteorologico che ci ha dato tregua solo al momento di ritornare verso casa.
Per tutti quelli che non c'erano: vi siete persi parecchio!