Pitchfork ha proprio oggi finito di rilasciare la sua lista dei migliori album di questi primi dieci anni del nuovo millennio. In cinque differenti giorni, li ha rilasciati, 50 per giorno e, da lunedi si poteva iniziare a sbirciare su quali fossero i loro preferiti e per certi versi, i più influenti. Io l'ho fatto giorno per giorno e devo dire che, seguendo Pitchfork da qualche tempo, sono rimasto soddisfattissimo nel ritrovare alcuni miei grandi amori (sono effettivamente saltato dalla sedia quando, continuando avidamente a scendere con la rotella del mouse, mi è comparso, in tutto il suo splendore, quello strano cigno a forma di donna che è la copertina di Vespertine), sia perchè effettivamente li adoro, e sia perchè so cosa vol dire quando Pitchfork posiziona un album così in alto (perchè se è tra questi 200 lo è) o quando elargisce un bel 9.0 o su di lì.
Oggi, però, ho avuto la mia più grande felicità. Non sorpresa, (del resto meritò una tra le prime posizioni nella classifica dal 2000 al 2004, e la seconda del 2000) ma sicuramente grande piacere.
Niente meno che alla ottava posizione, mi è infatti comparso Ágætis byrjun.
Il preferito dalla critica, il maestoso, il musicalmente perfetto, il giovane, colui che si è meritato un'infinità di premi, e tra i più alti (il miglior album islandese di sempre?), ottiene e si certifica ancora una volta un riconoscimento che per me vale un bel pò (saranno tutti quei mostri di bellezza che si piazzano al di sotto? non solo).
C'è anche il mitico (), alla 132. leggendo quanto c'è, si può comprendere cosa sia, e cosa sia per loro, magari un pò pentendosi, di un non (per me) giusto 7.6...
Altri album degni (per me) di essere citati (qui da me) sono sicuramente I Am a Bird Now di Antony, alla 49, lo splendido Veckatimest dei Grizzly Bear, alla 42, Turn on the Bright Lights

alla 20 (meritava di più), lo sparafleshoso Sounds of Silver degli LCD Soundsystem e l'altrettanto flesh Merriweather Post Pavilion, l'ultima genialata degli Animal Collective, poche posizioni più in alto (oltre che il correlato, e immancabile, Person Pitch), e uno splendido (stra-ordinario) Funeral di
certi ragazzi canadesi, addirittura alla seconda posizione. Oltre un'infinità di altre gradite presenze, ma non voglio dilungarmi tanto (ormai troppo).
Alla prima c'è lo "scontato" (senza nulla togliergli da parte mia, è solo che era prevedibilissimo da parte loro) Kid A.
prime venti posizioni intera lista dall'inizioAncora una volta... Ágætis byrjun.
Pitchfork ha scritto:...one final question came to mind: Is there any other music like this?